Bisogna sventare l’ennesimo oltraggio al verde pubblico della nostra città

Su entrambi i lati del l’edificio scolastico di Via Marzano, prospicienti su Via Principi di Savoia e su Via Belisario Acquaviva, esistono due alte siepi di cipressi vegeti e rigogliosi: due quinte arboree che hanno svolto per decenni e svolgeranno ancora egregiamente una funzione antinquinante (le due vie maggiori sono costantemente percorse da veicoli di ogni genere) a vantaggio dei fruitori della Scuola (alunni e personale scolastico). L’attuale amministrazione comunale, malgrado anche la Consulta per l’Ambiente abbia espresso parere negativo all’abbattimento dei cipressi della Scuola di Via Marzano, si appresterebbe a cancellare quest’altro patrimonio di monumenti vegetali – come avvenuto per i pini di Via Bonfante, che potevano essere salvati, come il pioppo di Via Bellini, ecc.
È bene ribadire che quei cipressi non presentano criticità, al pari di tutte le essenze arboree devono essere soltanto seguiti e all’occorrenza governati da tecnici validi e da personale idoneo.
In ogni caso, vogliamo attirare l’attenzione di tutti su un aspetto molto importante: in primavera, periodo di piena nidificazione degli uccelli, è vietata, ai sensi della legge n. 157/’92, la distruzione dei nidi (che pertanto costituisce reato) e di conseguenza sono da evitare assolutamente interventi di potatura e abbattimento di alberi.

Rino Giuri, Associazione Nardò Progressista

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