“Gravi criticità che affliggono il settore della disabilità pugliese”

In data 19 aprile c.a, sono stato audito dalla III Commissione del consiglio regionale della Puglia in forza di una convocazione conseguente ad una nota inviata dall’Associazione di cui faccio parte e da altri sodalizi rappresentanti delle persone con disabilità.
La citata nota riguardava alcune gravi criticità che affliggono il settore della disabilità pugliese a partire dalle difficili condizioni di estremo disagio causate dalla pandemia e non solo.
Tra le varie questioni affrontate durante la seduta, è stata esaminata e ulteriormente sottolineata all’Assessore al Welfare della Regione Puglia, Pier Luigi Lopalco, presente alla riunione insieme ai dirigenti del settore, la questione relativa alle gare al massimo ribasso anche degli ausili e protesi complessi non standardizzabili (questione per ora circoscritta alla ASL di Bari) e la concreta possibilità che tali gare, e i conseguenti gravi disagi per gli utenti, possano estendersi a tutte le ASL della Regione Puglia, quindi esportare negli altri territori la negazione, di fatto, della libertà del disabile di scegliere le caratteristiche tecniche dell’ausilio piu adatto (comunque all’interno della tipologia indicata dal medico specialista) con l’aggravante di non potersi avvalere neppure della necessaria consulenza del tecnico di riferimento del negozio di fiducia. Tutto questo, come già detto, con gravissimo disagio per le persone con disabilità residenti nei territorio della ASL Bari, costretti a confrontarsi non solo con l’emergenza sanitaria da COVID 19, ma anche con una Azienda Sanitaria sorda e indifferente ai problemi dei disabili di fatto abbandonati senza la possibilità di ottenere, in tantissimi casi, gli ausili richiesti.
In questi mesi si è assistito anche a consegne simil “Amazon“ anche di carrozzine che necessitano invece di specifici adattamenti e lavoro paziente di assistenza tecnica reiterato nel tempo.
Durante la seduta citata all’inizio, il Dirigente competente del settore, presente alla riunione, aveva annunciato che a breve sarebbero iniziate le aste regionali del settore in questione e sarebbero stati concordati, con le aziende sanitarie, dei prezziari riguardanti le protesi ausili complessi innanzi richiamati.
A tutt’oggi non si intravede alcun segnale di cambiamento rispetto ai gravissimi disagi che gli assistiti della ASL Bari continuano a subire.
Chiediamo al Presidente Michele Emiliano e all’intera Amministrazione regionale un intervento immediato finalizzato ad eliminare la situazione a dir poco incomoda in cui versano gli utenti della ASL Bari e, comunque, adoperarsi al fine di scongiurare l’espansione della problematica ad altre ASL del territorio pugliese sino ad ora, almeno in questa vicenda, rispettose della dignità dei loro assistiti.

Bari, 09/05/2021
Vito Berti
Componente del Coordinamento Puglia di ENIL Italia

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