SODERO RASSEGNI LE DIMISSIONI E MELLONE SI DIMOSTRI COERENTE RISPETTO A QUANTO FINO AD OGGI PROFESSATO SUL TEMA DEL CAPORALATO

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La notizia della denuncia nei confronti di un imprenditore, che a distanza di poche ore si scopre essere il suocero dell’Assessore ai servizi sociali e welfare del Comune di Nardò, per l’impiego di manodopera mediante attività di intermediazione, in condizioni di sfruttamento e per la palese e reiterata violazione della normativa in materia di lavoro e di igiene, nell’ambito dell’operazione aspra terra, che ha visto, anche, l’arresto di un caporale, rappresenta un fatto gravissimo.

Crediamo fermamente – dichiara in maniera netta l’intera opposizione – che per ragioni di opportunità l’Assessore debba rassegnare le sue irrevocabili dimissioni e Mellone assumersi la responsabilità, qualora dovesse tenersi un eventuale processo, di far costituire parte civile il Comune di Nardò. Non sarebbe concepibile una condotta diversa rispetto a quanto annunciato dall’attuale Sindaco, fino ad ora, sul tema del caporalato. A meno che, ma non ce lo auguriamo, egli non faccia dei distinguo tra i vari procedimenti giudiziari che hanno alla base uguali reati.

La gestione delle politiche dell’immigrazione, tuttavia, appare sempre più un simbolo da utilizzare come propaganda piuttosto che una questione da affrontare in maniera seria. E a testimoniare questo non è solo l’opposizione di palazzo Personè, ma autorevoli realtà quali il consiglio nazionale per i rifugiati, la CIGL ed altre associazioni operanti nel settore dell’accoglienza. E’ un altro fronte sul quale la gestione Mellone dimostra, ancora una volta, tutta la sua inadeguatezza a governare questa Città.”

I Consiglieri Comunali
Daniele Piccione
Lorenzo Siciliano
Roberto My
Carlo Falangone
Giancarlo Marinaci

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